giovedì 17 febbraio 2011

INTERVISTA A MISTER PONTE (CHIASSO)

L’organico del Chiasso è rimasto praticamente invariato. Un bel vantaggio... « Sicuramente. Com’è positivo il fatto che tutti i ragazzi abbiano scelto in maniera autonoma di rimanere con noi. Significa che credono in questo progetto e che a Chiasso si trovano bene. Un ottimo punto di partenza... ».
Quale traguardo si può porre una squadra come il Chiasso, già praticamente salva a metà percorso? « Per il momento la matematica non ha ancora avallato la nostra permanenza in Challenge League. Il primo compito rimane quindi quello di evitare la retrocessione. Un traguardo che spero di raggiungere il più presto possibile, in modo da poter poi gettare le basi per il campionato a venire, ad esempio valutando quali giovani possono fare al caso nostro in una stagione che, a causa delle sei retrocessioni, sarà molto più difficile dell’attuale ».
Il Chiasso non è impegnato né nella lotta per la promozione, né in quella contro la retrocessione. Un punto di osservazione neutrale per dare un giudizio... « Il Locarno inizia subito con una partita difficile contro il Wohlen: vincere darebbe morale, perdere sarebbe pericoloso. Contro di noi ho visto una buona squadra. Il Lugano ha una bella rosa, ma Schällibaum dovrà essere capace a gestire tutta la qualità che si ritrova tra le mani. Speriamo che alla fine tute le squadre ticinesi riescano a centrare i loro obiettivi ».